STUDIO LEGALE MESCIA
Nel corso degli anni, l’attività dello Studio Legale Mescia si è profusa nei variegati settori del diritto civile, del diritto amministrativo e del diritto tributario, grazie al costante aggiornamento dei suoi professionisti che si occupano delle specifiche tematiche, in modo da garantire competenza e specializzazione.
Lo Studio Legale Mescia presta assistenza, sia giudiziale che stragiudiziale, in favore di pubbliche amministrazioni, enti pubblici, imprese e soggetti privati, garantendo assistenza e difesa su tutto il territorio nazionale, avanti alle Corti italiane, anche superiori.
L’unione, la passione e la specifica competenza dei professionisti dello Studio Legale Mescia garantiscono un servizio a misura delle peculiari esigenze di ciascun cliente.
Rassegna
APPALTI OPERE PUBBLICHE: Appalti opere pubbliche – Subappalto – Disciplina applicabile: disciplina del codice civile e del negozio voluto dalle parti – Ragioni.
Cass. civ., Sezione I, Ordinanza 17 marzo 2026, n. 6211, in Guida la Diritto n. 15 del 2026, pag. 61
GIURISDIZIONE – SANITA’ PUBBLICA: 1. Processo amministrativo — Rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. – Questione di diritto attinente alla giurisdizione – Ammissibilità – Fondamento. 2. Giurisdizione – Sanità Pubblica – Incarichi di direzione di struttura sanitaria complessa – Giurisdizione ordinaria -Sussiste – Ragioni.
Cass. civ., Sezione Un., Sentenza 20 febbraio 2026, n. 3868, in Guida la Diritto n. 17 del 2026, pag. 38, con commento di E. Basilico: “Dubbi sul rinvio pregiudiziale da parte dei giudici amministrativi”, pag. 50
SOCIETA’ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA – APPALTI: 1. –Società a partecipazione pubblica – Organismo di diritto pubblico – Presupposti – Individuazione. 2. –Società a partecipazione pubblica – Organismo di diritto pubblico e Impresa pubblica – Differenze – Individuazione.
Consiglio di Stato – Sezione Quarta – Sentenza 9 marzo 2026, n. 1876, in Guida al Diritto, n. 15 del 2026, pag. 80, con commento di D. Ponte: “Decisiva l’attività che non deve avere carattere industriale o commerciale”, pag. 92
ESPOSPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA’ – OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: –Espropriazione per pubblica utilità – Occupazione sine titulo di un fondo privato – Illecito permanente ex art. 2043 c.c. – Sussiste – Conseguenze: condanna dell’amministrazione sia alla restituzione del bene, previa rimessione in pristino, sia al risarcimento del danno per il periodo di occupazione illegittima – Eventuale e futura adozione di un provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001 -Irrilevanza.
Consiglio di Stato – Sezione Quarta – Sentenza 11 marzo 2026, n. 1989, in Guida al Diritto, n. 16 del 2026, pag. 86, con commento di G. Pernice: “A tutela del privato è sempre previsto il diritto al risarcimento del danno”, pag. 91
BENI PUBBLICI – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO: Beni pubblici – Procedimento amministrativo – Concessioni di beni pubblici – Revoca – Comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della L. n. 241/1990 – Necessità – Sanatoria ex art. 21-octies, comma 2, L. n. 241/1990 – Inapplicabilità -Limiti.
T.A.R. Basilicata Potenza, Sezione I, Sentenza 27 marzo 2023, n. 138, in Guida al Diritto n. 17 del 2026, pag. 35
ACCESSO – APPALTI: Accesso – Appalti – Project financing – Progetto di fattibilità selezionato – Accessibilità immediata – Sussiste – Differimento -Illegittimità.
T.A.R. Milano Lombardia -Brescia, Sezione Prima, Ordinanza 18 marzo 2026, n. 409, con commento di D. Ponte: “Il Tar Brescia fa il punto su un istituto che la Corte europea ha messo in crisi”, pag. 83
ENTI PUBBLICI – GIURISDIZIONE: 1. Cassa Depositi e Prestiti – Disciplina pubblicistica concernente le procedure di affidamento dei contratti pubblici. 2. Cassa Depositi e Prestiti – Alienazioni di beni pubblici – Mediante conferimento nel Fondo comune di investimento – Non è attività di pubblico interesse – Ma di interesse generale – Sottoposta alla disciplina di diritto privato. 3. Giustizia amministrativa – Ricorso giurisdizionale – Con cui è contestata la mancata inclusione di un immobile nell’elenco degli immobili suscettibili di acquisizione da parte del fondo gestito da Cassa Depositi e Prestiti – Inammissibilità – Per carenza di giurisdizione del G.A. in favore del G.O.
T.A.R. Lazio -Roma, Sezione II, Sentenza 6 maggio 2025, n. 8719, in Foro Amministrativo, n. 5 del 2025, pag. 679
AMBIENTE: Ambiente – Valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) – Pubblicità degli atti – Pubblicazione sul sito Web dell’amministrazione e a mezzo stampa – Idoneità.
TAR Sardegna, Sezione Prima, Sentenza 5 maggio 2025, n. 396, in Foro Amministrativi, n. 5 del 2025, pag. 741
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO: -Giustizia amministrativa -Ricorso per l’efficienza delle amministrazioni ex D.Lgs. n. 198/2009 -Finalità: ripristino dell’efficienza del servizio entro un congruo termine e nei limiti delle risorse già assegnate -Imposizione di specifiche scelte organizzative -Impossibilità.
TAR Veneto, Sezione Terza, sentenza 18 marzo 2026 n. 617, in Guida al Diritto n, 17, pag. 35
Energia
ENERGIA: Energia elettrica – Energia rinnovabile – Tariffe applicate alla clientela civile – Determinazione – Meccanismo a due vie – Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE.
Consiglio di Stato – Sezione Seconda – Sentenza 22 dicembre 2025, n. 10151, in Rivista Giuridica dell’Edilizia n. 2 del 2026, pag. 111, con note giurisprudenziali
ENERGIA: 1. Energia – Fonti rinnovabili – V.i.a. – Presupposto del provvedimento di autorizzazione unica – Esclusione – Conseguenze – Annullamento giudiziale della v.i.a. – Autorizzazione unica – Travolgimento automatico – Esclusione. 2. Energia – Fonti rinnovabili – Procedimenti di v.i.a. e di autorizzazione unica – Autonomia – Conseguenze: separata impugnabilità. 3. Energia – Fonti rinnovabili – Impianti eolici – Autorizzazione unica – Silenzio assenso – Configurabilità – Presupposti. 4. Energia – Fonti rinnovabili – Autorizzazione unica – Progetto sottoposto a v.ia. di competenza statale – Deliberazioni favorevoli del Consiglio dei Ministri – Valenza sostitutiva della v.i.a. – Mancata conclusione del procedimento autorizzatorio nel termine di 60 giorni – Conseguenze – Silenzio assenso.
Consiglio di Stato – Sezione Seconda – Sentenza 29 dicembre 2025, n. 10354, in Rivista Giuridica dell’Edilizia n. 2 del 2026, pag. 209
ENERGIA: Energia -Importi erogati dal GSE: Tariffa Incentivante e Ritiro Dedicato -Spettano sempre al proprietario dell’impianto -Soggetto Responsabile titolare della convenzione con il GSE – Irrilevanza – Ragioni – Conseguenze.
Cass. civ., Sezione I, Ordinanza 25 aprile 2025, n. 11085, in Guida al Diritto n. 19 del 2026, pag. 35