Rassegna

GIURISDIZIONE: 1. -Giurisdizione -Azione di annullamento -Domanda diretta ad accertare l’illegittimo esercizio del potere esercitato, per dedotto vizio istruttorio e motivazionale -Applicazione del criterio del petitum sostanziale -Giurisdizione amministrativa. 2. -Giurisdizione -Controversie “relative al risarcimento del danno per lesione di interessi legittimi e agli altri diritti patrimoniali consequenziali”- Danno all’immagine -Giurisdizione amministrativa. 3. -Giurisdizione -Esercizio del potere che si assume viziato -Sussistenza di un diritto suscettibile di essere compresso dall’esercizio del potere -Giurisdizione amministrativa.

1. La ricorrente nel giudizio di primo grado ha chiesto anzitutto l’annullamento del provvedimento
lesivo “in parte qua e nei limiti dell’interesse fatto valere”. […]
La domanda proposta mira piuttosto ad accertare l’illegittimo esercizio del potere esercitato nella
fattispecie: il dedotto vizio istruttorio e motivazionale lede l’interesse della ricorrente, ed ella
intende rimuoverne le conseguenze pregiudizievoli, indipendentemente dal non contestato
scioglimento del Consiglio comunale. […]
In ogni caso, alla luce del riferito inquadramento della fattispecie (e prescindendo, allo stato, dal
rilievo della funzionalizzazione dell’azione di accertamento anche alla domanda risarcitoria pure
proposta, di cui si dirà a breve), la situazione giuridica soggettiva della ricorrente, lesa dal potere
autoritativo dell’amministrazione (che si assume essere stato illegittimamente esercitato), va
inequivocamente qualificata come di interesse legittimo: non già in ragione della prospettazione, ma
piuttosto quale conseguenza dell’applicazione al caso di specie delle categorie enucleate dalla
plurisecolare giurisprudenza del giudice regolatore della giurisdizione in punto di causa petendi.
L’applicazione del criterio del petitum sostanziale comporta quindi la devoluzione della
controversia alla giurisdizione generale di legittimità del giudice amministrativo, in ragione della
natura della situazione giuridica soggettiva di cui si chiede la tutela mediante la domanda di
annullamento (in parte qua) del provvedimento impugnato. […]

Consiglio di Stato, Sezione Terza, Sentenza 18 aprile 2023, n. 3896

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