Energia

ENERGIA:1. Processo Amministrativo -Sindacato giurisdizionale sul potere di pianificazione urbanistica della P.A. -Limiti -Verifica di tipo estrinseco: accertamento dello sviamento dalla causa tipica del potere – Possibilità. 2. Variante urbanistica finalizzata all’ampiamento di un parco naturale -Interferenza con l’area di localizzazione di un impianto F.E.R. -V.A.S. -Omessa analisi delle ragionevoli alternative tra cui l’opzione zero –Illegittimità. 3. Pianificazione urbanistica -Variante -Interferenza con la realizzazione di un impianto di produzione di energia alternativa -Motivazione polverizzata: esplicitazione delle ragioni che inducono l’amministrazione a ritenere prevalente l’interesse pubblico su quello privato – Necessità.

1. Il Giudice amministrativo non sconfina nel merito amministrativo qualora, in una controversia
inerente all’esercizio del potere di pianificazione urbanistica della P.A. (riguardante l’ampliamento di
un Parco che impedisca il rilascio di una concessione per derivazione d’acqua a scopo idroelettrico
per la realizzazione di un impianto a energie rinnovabili), conduca una verifica di tipo estrinseco,
procedendo alla ricognizione e alla verifica delle circostanze di fatto idonee a dimostrare lo sviamento
dalla causa tipica del potere che, sebbene connotato da ampia discrezionalità, resta comunque
soggetto alla verifica di legittimità, con particolare riferimento alla coerenza del suo esercizio rispetto
alla finalità di interesse pubblico per la quale lo stesso è conferito, in ossequio al principio di legalità
e di ragionevolezza. (Conferma T.R.G.A. Trento n. 168/2022.).
2. E’ illegittima la VAS per una Variante urbanistica che ometta l’analisi delle ragionevoli alternative,
tra cui l’opzione zero (nel caso di specie relativamente all’ampliamento di un Parco naturale in un’area
coincidente con l’area di localizzazione di un impianto di produzione di energia alternativa).
(Conferma T.R.G.A. Trento n. 168/2022.).
3. L’Amministrazione non è tenuta a corredare di una puntuale motivazione le scelte operate in sede
di pianificazione urbanistica, con riferimento alle singole aree di proprietà privata oggetto di
conformazione (c.d. motivazione polverizzata), a tale regola fanno tuttavia eccezione le ipotesi in cui
il privato sia titolare di una posizione di affidamento qualificato, come tale meritevole di tutela, come
accade nel caso di esito favorevole della VIA (relativa alla realizzazione di un impianto di produzione
di energia alternativa). In queste ipotesi sussiste un obbligo di motivazione puntuale circa le ragioni
che inducono l’amministrazione a ritenere prevalente l’interesse pubblico su quello privato.
(Conferma T.R.G.A. Trento n. 168/2022.)

Cons. Stato, Sez. IV, 11 aprile 2024, n. 3305

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