Ai sensi dell’art. 1 del Codice dei contratti pubblici, il risultato che si è prefisso l’amministrazione
può rappresentare, esso stesso, un parametro in base al quale il giudice può sindacare la
ragionevolezza, logicità e congruità delle scelte compiute, potendo tali scelte non apparire coerenti
con il risultato individuato; pertanto, se il risultato è lo smaltimento dei rifiuti, l’eventuale offerta
che preveda il solo “trattamento/recupero” degli stessi non può per ciò solo essere esclusa, dovendo
la stazione appaltante verificare se tale offerta sia comunque idonea a conseguire il risultato dello
smaltimento dei rifiuti.
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, Sentenza 22 luglio 2025 n. 6495