Attività amministrativa

ATTIVITA AMMINISTRATIVA: Attività amministrativa -Libertà di accesso alle risorse culturali e naturalistiche -Limitazione – Ammissibilità in caso di iperturismo (cd. overtourism) -Bilanciamento dei contrapposti interessi -Necessità.

La tendenziale libertà di accesso alle risorse – culturali e naturalistiche – di rilievo turistico e il
connesso – e sempre attuale – interesse pubblico alla massima fruizione delle medesime devono, ora,
tener conto dell’afflusso spesso incontrollato di turisti, che sempre più frequentemente supera la
capacità – fisica o ecologica – di accoglienza in un determinato territorio e di fruizione della stessa
risorsa turistica.
Di fronte a tale fenomeno, ormai endemico e fisiologico, emerge la necessità per l’amministrazione
di un bilanciamento degli interessi di tipo nuovo, venendo in maggiore rilievo, rispetto al passato,
almeno tre profili: quello della conservazione del bene-risorsa turistica; quello della tutela dei cittadini
e delle imprese residenti nelle aree oggetto di attrazione turistica (è il caso oggetto della fattispecie in
esame); quello – più ampio – del macro-impatto sul territorio (ad esempio, l’emergenza abitativa
conseguente alla prevalente destinazione degli immobili ad affitti a breve termine per i turisti, con
sacrificio della precedente offerta abitativa verso cittadini e studenti).
Tale bilanciamento degli interessi deve comportare l’analisi e l’adozione di strumenti amministrativi
e regolatori che sono anch’essi di tipo nuovo.

Consiglio di Stato, Sezione Quarta, Sentenza 15 aprile 2025, n. 3258, in Giurisprudenza Italiana, n. 7 del 2025, pag. 1497, con commento di C. Contessa

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