Appalti

APPALTI: 1. Appalti– Appalto di servizi – Servizio di raccolta rifiuti – Scadenza – Ordinanza contingibile ed urgente al fine di non interrompere i servizi – Revisione dei prezzi – Non è dovuta – Ragioni. 2. Appalti– Appalto di servizi – Servizio di raccolta rifiuti – Scadenza – Ordinanza contingibile ed urgente al fine di non interrompere i servizi – Contratto scaduto – Inapplicabilità.

1. Qualora la p.a., al fine di non interrompere i servizi ritenuti essenziali a tutela della salute pubblica
e dell’ambiente, provveda con ordinanze contingibili ed urgenti ad affidare il servizio di raccolta
rifiuti al precedente gestore, stipulando altresì contratti con cui – pur rinviando genericamente “agli
stessi patti e condizioni previste dagli atti negoziali ad oggi vigenti” – si fissa il corrispettivo del
servizio, si determina l’interruzione del nesso di continuità del rapporto rispetto al contratto
originariamente stipulato, con conseguente impossibilità di riconoscere la spettanza di importi a
titolo di revisione prezzi ulteriori rispetto a quanto versato per il servizio svolto in esecuzione del
contratto ormai scaduto. (1).
2. L’affidamento del servizio per mezzo di ordinanze contingibili ed urgenti è fonte autonoma di
obbligazioni e conseguentemente non se ne può invocare una applicazione combinata col contratto
definitivamente scaduto (2).

Consiglio di Stato – Sezione Quarta – Sentenza 10 ottobre 2025, n. 7942

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