Edilizia ed Urbanistica, Rassegna

EDILIZIA ED URBANISTICA: Edilizia e urbanistica – Permesso di costruire – Opere eseguite in difformità dei rilasciati titoli abilitativi – Annullamento d’ufficio – Esclusione – Esercizio dei poteri repressivi -Necessità – Canoni di ragionevolezza, proporzionalità e c.d. minimo mezzo -Applicabilità.

È illegittimo il provvedimento di annullamento in autotutela del titolo edilizio adottato dal comune
in ragione della riscontrata inottemperanza, in seguito alla realizzazione dell’opera, delle
condizioni poste. L’inottemperanza, infatti, rende illegittimo non il titolo in sé, bensì la costruzione
per come effettivamente realizzata, che può essere eventualmente conformata al titolo edilizio
attraverso l’esercizio dei poteri repressivi, realizzandosi in tal modo l’interesse pubblico in aderenza
ai canoni di ragionevolezza, proporzionalità e c.d. minimo mezzo. (1)
Nel caso di specie si trattava della realizzazione di opere eseguite in difformità dall’autorizzazione
paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza, riportata nella concessione edilizia. La sentenza non
ha peraltro esattamente indicato il tipo di potere repressivo esercitabile dal comune venendo in
rilievo un potere non ancora esercitato, ex art. 34 comma 2 c.p.a..

Consiglio di Giustizia Amministrativa Regione Sicilia, sentenza 9 giugno 2025, n. 447

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