Espropriazione

ESPROPRIAZIONE: Espropriazione -Decreto d’esproprio -Immissione in possesso -Termine perentorio di due anni -Decorrenza -Inefficacia del decreto – Effetto estintivo della proprietà -Non si realizza.

In tema di espropriazione per pubblica utilità, in base alla disciplina introdotta dal Dlgs n. 327 del
2001, l’esecuzione del decreto di esproprio – con la immissione in possesso del beneficiario
dell’esproprio entro il termine perentorio di due anni, mediante la formale redazione di un verbale –
assurge a condizione sospensiva di efficacia del decreto stesso (articoli 23, comma 1, e 24, comma 1,
Dlgs citato), con la conseguenza che, in mancanza, detto decreto diventa definitivamente inefficace
e non si realizza l’effetto estintivo della proprietà e degli altri diritti gravanti sul bene (salvo il potere
dell’autorità espropriante di emanare una nuova dichiarazione di pubblica utilità entro i successivi tre
anni, cui dovrà seguire un nuovo decreto di esproprio).

Cass. Civ., Sezione I, Sentenza 6 novembre 2025, n. 29344, in Guida al Diritto n. 45 del 2025, p. 49

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