Nell’accertamento della dipendenza da causa di servizio di patologie tumorali insorte in capo a militari
esposti a uranio impoverito o a nanoparticelle di metalli pesanti, in occasione del servizio prestato
all’estero o presso i poligoni di tiro sul territorio nazionale, non è necessario un riscontro effettivo del
nesso eziologico: la legge ha considerato il rapporto di causalità come insito nel tipico rischio
professionale, sicché grava sull’Amministrazione l’onere di dare la prova di una specifica genesi extralavorativa della patologia.
Consiglio di Stato – Adunanza Plenaria – Sentenza 7 ottobre 2025, n. 15, in Guida al Diritto n. 42 del 2025, pag. 86 Parte Terza, pag. 385, con nota di richiami ed in Giurisprudenza Italiana, n. 10/2023, pag. 2011, “Competenza a decidere sui ricorsi per ottemperanza”