T.A.R. Lombardia Milano – Sezione Seconda – Sentenza 7 marzo 2025, n. 801.
Appalti
APPALTI: 1. Appalti e contratti pubblici – Gara – Offerta economicamente più vantaggiosa – Procedura caratterizzata da una netta separazione tra la fase di valutazione tecnica e valutazione economica –Principio di riservatezza – Applicazione – Effetti – Individuazione. 2. Appalti e contratti pubblici – Gara – Offerta economicamente più vantaggiosa – Divieto di commistione tra offerta economica e offerta tecnica – Espressione del principio di segretezza dell’offerta economica – Ratio: attuazione dei principi di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa, ex articolo 97 della Costituzione – Conseguenza: nessun elemento economico deve essere reso noto prima che siano rese le valutazioni sull’offerta tecnica. 3. Appalti e contratti pubblici – Gara – Offerta economicamente più vantaggiosa – Divieto di commistione tra offerta economica e offerta tecnica – Portata – Valutazione in senso concreto – Esercizio proporzionato e ragionevole della discrezionalità tecnica – Necessità. 4. Appalti e contratti pubblici – Gara – Offerta economicamente più vantaggiosa – Principio del risultato – Principio della fiducia – Ratio: funzionalizzazione dell’esercizio della discrezionalità amministrativa verso il miglior risultato possibile – Ragioni. 5. Appalti – Gara telematica – Rigidità della piattaforma telematica – Contrasta con i principi del risultato e della fiducia – Attivazione tempestiva per caricare l’offerta (incompleta) su piattaforma telematica – Successivo invio dell’offerta integrale mediante p.e.c. – Esclusione – Illegittimità -Ragioni. 6. Appalti – Giustizia amministrativa – Atti e provvedimenti amministrativi – Provvedimento “plurimotivato” – Richiamo formale a motivazione ulteriore – Necessità – Motivazione “per relationem” inesistente “ab origine” – Inusfficienza.
Consiglio di Stato, Sez. VII, Sentenza, 01 luglio 2024, n. 5789, in Urbanistica e appalti, novembre – dicembre 2024, n. 6, p. 754, con nota di Margherita Amitrano Zingale “Una lettura del principio di segretezza delle offerte alla luce dei principi del risultato e della fiducia: riverberi operativi sull’esercizio della discrezionalità amministrativa”.
APPALTI – GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: 1. Giustizia Amministrativa – Processo amministrativo – Bando – Criteri ambientali minimi – Onere di immediata impugnazione – Insussistenza – Ragioni. 2. Giustizia Amministrativa – Processo amministrativo – Bando – Criteri ambientali minimi – Inserimento nella legge di gara -Obbligo -Mancato inserimento -Illegittimità del bando – Effetti: caducazione dell’intera gara e l’integrale riedizione della stessa. 3. Appalti – Bando – Criteri ambientali minimi – Canone normativo – Sussistenza – Esercizio di discrezionalità – Insussistenza. 4. Appalti – Bando – Criteri ambientali minimi – Criterio del “Risultato” –”migliore offerta”- Presupposti: migliori condizioni economiche a parità di requisiti qualitativi richiesti. 5. Appalti – Bando – Principio del risultato –Natura -Parametro di legalità dell’azione amministrativa -Effetti: ampliamento del perimetro del sindacato giurisdizionale.
Consiglio di Stato, Sezione Terza, Sentenza, 27 maggio 2024, n. 4701, in Urbanistica e appalti, novembre- dicembre, 2024, n. 6, p.764, con commento di Alessandro Enrico Basilico “Le funzioni della contrattazione pubblica e il ruolo del giudice amministrativo alla luce dell’obbligo di rispettare i c.a.m.”; in Giurisprudenza italiana, gennaio 2025, n.1, p.152, con commento di Roberto Caranta “Il Consiglio di Stato tiene dritta la barra sugli appalti verdi”.
APPALTI: 1. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione – Verifica: può avvenire in tutti i momenti della procedura – Possesso requisiti di ordine generale e tecnico-economico-professionale: dalla candidatura fino all’adempimento dell’obbligazione contrattuale -Necessità. 2. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione alla gara – Principio di continuità – Applicabilità – Ragioni. 3. Appalti – Gare pubbliche – Requisiti di ammissione alla gara – Verifica dei requisiti – Principio di continuità -Deroga -Ammissibilità: solo nei casi in cui non abbia determinato una lesione dell’esigenza amministrativa di interloquire con contraenti affidabili e qualificati – Ragioni.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione Quarta ter, Sentenza 15 maggio 2024, n. 9614, in Urbanistica e appalti, settembre – ottobre 2024, n. 5, p. 666, con commento di Ignazio Pagani “Il temperamento del principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione alle gare pubbliche”.
APPALTI: 1. -Appalti -Proroga tecnica ex art. 106, comma 11, D.Lgs. n. 50 del 2016 -Presupposti: individuazione. 2. -Appalti -Proroga tecnica ex art. 106, comma 11, D.Lgs. n. 50 del 2016 -Ammissibilità – Condizioni e Limiti di efficacia. 3. -Appalti -“Opzione di proroga” e “Proroga tecnica” -Differenze -Individuazione. 4. -Appalti -Rinnovo dei contratti di appalto scaduti -Divieto generale -Sussiste -Ragioni 5. -Appalti – “Proroga tecnica” e “procedura c.d. ponte” -Differenze -Individuazione.
T.A.R. Campania, Napoli, Sezione Quinta, Sentenza, 04 aprile 2024, n. 2200
APPALTI – Project Financing: 1. Appalti – Project Financing -Risarcimento danni da responsabilità precontrattuale – Mancato avvio procedura competitiva -Iconfigurabilità -Approvazione del progetto e dichiarazione di pubblico interesse -Mera aspettativa -Non risarcibile -Ragioni.
Consiglio di Stato, Sezione Quinta, Sentenza 4 febbraio 2025, n. 873.