Consiglio di Stato – Sezione Quarta – Sentenza 23 giugno 2025, n. 5466
Ambiente
CONTRATTI PUBBLICI – ANTIMAFIA: 1. Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Interdittiva e informativa antimafia – Iscrizione nella “white list” – Richiesta – Non è idonea a provare il possesso del requisito – Acquisizione – Solo in seguito alla conclusione, con esito favorevole, del relativo procedimento. 2. Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Interdittiva e informativa antimafia – Requisito della iscrizione nella “white list” – Autocertificazione – Sufficienza – Verifica d’ufficio del possesso del requisito tramite sito della Prefettura ad opera della stazione appaltante -Necessità. 3. Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Interdittiva e informativa antimafia – Attività non contemplate ex comma 53, dell’art. 1 della L. n. 190/2012 – Bando – Disciplinare di gara – Iscrizione nella “white list” quale criterio di attribuzione di un punteggio dell’offerta tecnica – Ammissibilità – Limiti: nel rispetto dei principi di proporzionalità, ragionevolezza e adeguatezza.
Consiglio di Stato, Sezione Quinta, 20 dicembre 2024, n. 10256, in Urbanistica e appalti, 3, 2025, 329, con nota di Alessandro Formica e Roberto Cippitani “L’iscrizione nella white list come elemento di valutazione d4ell’offerta e l’acquisizione d’ufficio dei documenti utili ai fini dell’aggiudicazione”, nonché in Giurisprudenza Italiana n. 6 del 2025, pag. 1361, “La valorizzazione dei requisiti soggettivi dell’operatore economico”, a cura di D. Perrucca
AMBIENTE: 1. Ambiente – Autorizzazione integrata ambientale – Modifiche dichiarate come non sostanziali – Silenzio assenso ex art. 29 nonies, comma 1, d.lgs. 152/2006 – Contrasto con la disciplina europea – Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE.
T.A.R. Lombardia Brescia – Sezione Prima – Ordinanza 3 giugno 2025, n. 506, in Guida al Diritto n. 28 del 2025, pag. 82, con commento di G. Pernice: <>, pag. 89
AMBIENTE: Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – Fase di verifica di assoggettabilità a VIA di un progetto – Preavviso di rigetto – Necessità – Esclusione.
T.A.R. Sicilia – Palermo, Sezione Terza, Sentenza, 03 giugno 2024, n. 1865, in Foro amministrativo 6, 2024, 945.
AMBIENTE: 1. Ambiente – Autorizzazione unica ambientale – Pacifica inosservanza prescrizioni – Unitamente al disagio manifestato dalla popolazione – Revoca – Legittimità – Fondamento: principio di precauzione legittima un’anticipazione delle soglie di tutela – Ragioni 2. Ambiente – Autorizzazione unica ambientale – Revoca – Tutela ambientale – Violazioni prescrizioni edilizie e paesaggistiche – Incidenza – Rilevanza – Sussiste
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, 30 maggio 2025, n. 4721
AMBIENTE: 1. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – Finalità – Valutazione ex ante degli effetti prodotti sull’ambiente -Necessità -Ragioni. 2. Giustizia amministrativa -Processo amministrativo -Atti conclusivi della procedura di screening -Impugnabilità immediata -Sussiste. 3. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – Fedele rappresentazione dello stato dei luoghi ante operam -Necessità -Ragioni 4. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale -V.i.a. postuma ex 29, comma 3, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 -Ratio -Individuazione. 5. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – V.i.a. postuma patologica – V.i.a. postuma fisiologica – Differenza. 6. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – V.i.a. postuma ex 29, comma 3, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – Presupposto – Lavori e attività già in essere – Inizio di nuove attività – Esclusione. 7. Ambiente – Valutazione di impatto ambientale – V.i.a. postuma – Esclusione – Carenza di titoli abilitativi per la realizzazione del progetto. 8. Giustizia amministrativa -Processo amministrativo -Ordinanze cautelari -Passaggio in giudicato -Esclusione -Ragioni. 9. Atto amministrativo – Procedimento amministrativo -Applicabilità dell’art. 21-decies L. n. 241/1190 ess.mm.ii. -Presupposto: atto endoprocedimentale viziato.
T.A.R. Campania -Napoli – Sezione Quinta – Sentenza 7 aprile 2025, n. 2861, Rivista Giuridica dell’Edilizia n. 5 del 2025, pag. 718, con note giurisprudenziali.
AMBIENTE: 1. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Obbligo di bonifica: è in capo al responsabile dell’inquinamento – Onere di individuare e ricercare il responsabile dell’inquinamento: grava sull’amministrazione. 2. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Obbligo di bonifica – Configurabilità automatica in capo al proprietario dell’area inquinata – Non sussiste – Prova del nesso causale – Necessità. 3. Ambiente – Responsabilità per danno ambientale – Mancata individuazione del responsabile ed assenza di interventi volontari –Realizzazione opere di bonifica –Onere a carico delle amministrazioni competenti –Privilegio speciale immobiliare sul fondo bonificato – Sussistenza.
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, 28 agosto 2024, n. 7274, in Giurisprudenza italiana, novembre 2024, n. 11, p. 2291.
AMBIENTE: 1. Ambiente – Valutazione impatto ambientale –Contenuto: giudizio sintetico globale di comparazione tra il sacrificio ambientale imposto e l’utilità socio-economica procurata dall’opera medesima – Analisi delle alternative possibili, inclusa l’opzione zero – Necessità. 2. Ambiente – Valutazione impatto ambientale –Natura giuridica e funzione – Individuazione. 3. Ambiente – Valutazione impatto ambientale – Ampia discrezionalità dell’Amministrazione (istituzionale, amministrativa e tecnica) -Sussiste. 4. Tutela Ambientale – Valutazione impatto ambientale – Clausole prescrittive – AmmissibilitàFondamento. 5. Tutela ambientale -Valutazione impatto ambientale -Giudizio di compatibilità ambientale – Sindacabilità in sede giurisdizionale -Sussiste –Limiti: solo se manifestamente illogiche o incongrue. 6. Tutela ambientale – Processo amministrativo -Discrezionalità amministrativa -Sindacato giurisdizionale -Limiti –Sostituzione della valutazione riservata all’amministrazione – Inammissibilità -Principio costituzionale della di separazione dei poteri –Applicabilità.
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, Sentenza, 08 aprile 2024, n. 3204, in Il Foro amministrativo, aprile 2024, p. 557.
AMBIENTE AREE NATURALI PROTETTE: 1. Giurisdizione -Ente Parco Nazionale -Regolamento per l’esercizio dell’attività di pesca – Impugnazione -Giurisdzione amministrativa -Sussiste -Ragioni. 2. Parchi nazionali e aree protette –Regolamentazione delle attività che possono essere esercitate all’interno del parco -Ammissibilità -Limiti: restano salvi i diritti reali e gli usi civici. 3. Parchi nazionali e aree protette –Regolamentazione dell’attività di pesca -Ammissibilità – Fatta salva l’esercizio del diritto esclusivo di pesca.
T.A.R. Piemonte – Sezione Terza – Sentenza 11 febbraio 2024, n. 335